Viaggio in Egitto: guida completa 2026
Un viaggio che intreccia due storie: quella dei faraoni, scolpita nella pietra dei templi sul Nilo, e quella della fede cristiana, custodita nelle chiese della Cairo copta dove la Sacra Famiglia trovò rifugio. Nell’edizione 2026 il gruppo è accompagnato da don Massimiliano Zoccoletti.
Perché l’Egitto è molto più della terra dei faraoni
Nell’immaginario comune l’Egitto è la terra dei faraoni. È anche, e meno noto, un paese biblico. L’Egitto attraversa le Scritture dall’inizio alla fine: è il paese dove Giuseppe diventa amministratore del faraone, dove il popolo di Israele conosce la schiavitù e da cui parte l’Esodo, e nel Vangelo di Matteo è il luogo che accoglie Gesù bambino, Maria e Giuseppe in fuga da Erode.
Quella presenza ha lasciato tracce vive. La comunità copta egiziana è una delle più antiche del cristianesimo, e nel quartiere copto del Cairo si visitano chiese costruite sui luoghi che la tradizione associa al passaggio della Sacra Famiglia. Un viaggio in Egitto tiene insieme le due dimensioni: la meraviglia davanti a Karnak o alle piramidi, e il silenzio di una chiesa dove si prega da quasi duemila anni.
La Cairo copta e i passi della Sacra Famiglia
È la parte più sorprendente del viaggio. Il quartiere copto del Cairo raccoglie in poche centinaia di metri alcune delle chiese cristiane più antiche d’Egitto:
- La Chiesa sospesa (Al-Muallaqa), così chiamata perché edificata sopra una porta della fortezza romana di Babilonia, sospesa sui bastioni. È la chiesa copta più celebre del Cairo.
- Le chiese del quartiere copto, un insieme di edifici e cripte legati dalla tradizione al rifugio della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto.
- Il Museo Egizio, non un luogo di culto ma la chiave per leggere tutto il resto, dal tesoro di Tutankhamon alla vita quotidiana dell’antico Egitto.
Per molti viaggiatori è il momento in cui il viaggio cambia tono: dopo giorni di templi monumentali, si entra in spazi piccoli, raccolti, ancora frequentati dai fedeli.
La crociera sul Nilo
Il Nilo non è uno spostamento fra due visite: è il filo che tiene insieme l’itinerario. Navigare fra Aswan e Luxor significa vedere scorrere la stessa sponda che i templi guardano da tremila anni, con fermate ai santuari lungo il fiume, Kom Ombo ed Edfu, e il tempo, raro in viaggio, di stare fermi a guardare.
Il programma Nova Itinera prevede tre notti di crociera, con sistemazione a bordo e pensione completa. Ad Aswan è previsto anche un giro in feluca, la tradizionale barca a vela del Nilo.
I grandi templi: Abu Simbel, Karnak, la Valle dei Re
Sono le tappe che restano nella memoria. Abu Simbel, nell’estremo sud, con i due templi che Ramesse II fece scavare nella roccia: pernottare sul posto permette di visitarli all’alba, prima dell’arrivo dei gruppi in giornata. Philae, il tempio-isola davanti ad Aswan. Karnak, con la sala ipostila e la sua foresta di colonne, il più vasto complesso templare d’Egitto. E sulla riva occidentale di Luxor la Valle dei Re con le tombe dei faraoni e il tempio di Hatshepsut, incastonato nella parete rocciosa.
A nord, vicino al Cairo, le piramidi di Giza con la Sfinge e la necropoli di Saqqara, dove si trova la piramide a gradoni, la più antica costruzione monumentale in pietra al mondo.
Quanto dura e quando andare
Un viaggio in Egitto organizzato dura in genere da 8 a 10 giorni: il tempo necessario per unire il Cairo, l’Alto Egitto e la crociera sul Nilo senza correre. Il viaggio Nova Itinera del 2026 si svolge in 9 giorni, dal 23 settembre al 1 ottobre.
Sul periodo, la fine di settembre è una delle finestre migliori dell’anno. Il caldo estremo dell’estate egiziana si è attenuato, le giornate sono ancora lunghe e luminose, e le temperature rendono sopportabili le visite ai templi dell’Alto Egitto, dove si cammina all’aperto e con poca ombra. I mesi centrali dell’estate, da giugno ad agosto, sono invece molto impegnativi per chi non è abituato al caldo secco.
Quanto costa un viaggio in Egitto
Il costo dipende dalla durata, dal fatto che sia inclusa o no una crociera sul Nilo e dal livello dei servizi. Per il viaggio organizzato di 9 giorni, con volo di linea dall’Italia, voli interni, tre notti di crociera e hotel 4 stelle in pensione completa, la quota di partecipazione è di €2.750 a persona; il supplemento per la camera singola è di €890. Nella quota sono comprese tutte le visite con ingressi ed escursioni, il visto d’ingresso e l’assicurazione medico-bagaglio.
Vale la pena notare cosa questo evita al viaggiatore: in Egitto la logistica interna, fra voli nazionali, permessi, ingressi ai siti e trasferimenti fra Cairo, Aswan e Luxor, è la parte più complessa del viaggio, ed è interamente gestita. A questo si aggiunge, in questa edizione, la presenza di don Massimiliano Zoccoletti come accompagnatore.
Parti per l’Egitto con don Massimiliano
Nove giorni fra le piramidi, il Nilo e la Cairo copta, dal 23 settembre al 1 ottobre 2026.
Come prepararsi al viaggio
L’Egitto richiede qualche accortezza in più rispetto a una meta europea:
- Il visto d’ingresso è compreso nella quota, ma serve un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso: controllalo con anticipo.
- Porta scarpe chiuse e comode: nei siti archeologici si cammina su sabbia e pietra irregolare.
- Copri le spalle e le gambe. È una norma di rispetto nelle chiese e nelle moschee, ed è anche la protezione migliore dal sole nei templi all’aperto.
- Un cappello, occhiali da sole e una borraccia sono più utili di quanto sembri, anche a settembre.
- Bevi solo acqua in bottiglia sigillata ed evita il ghiaccio nelle bevande.
- Se viaggi con persone anziane o hai difficoltà di deambulazione, segnalalo in fase di prenotazione: alcune visite, in particolare le tombe della Valle dei Re, comportano scale e passaggi stretti.
Partire in gruppo dall’Umbria
L’Egitto è una meta che si presta particolarmente al viaggio di gruppo: il legame con le Scritture offre materia di riflessione in ogni tappa, e la presenza di un sacerdote accompagnatore dà al gruppo un ritmo che un viaggio individuale difficilmente raggiunge. Nova Itinera organizza le partenze dall’Umbria e dal centro Italia e cura l’intera organizzazione, dall’itinerario all’assistenza in loco.
Se sei un sacerdote o un responsabile di gruppo, contattaci per un preventivo dedicato.
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Domande frequenti sul viaggio in Egitto
Quanto dura un viaggio in Egitto?
I viaggi organizzati durano generalmente da 8 a 10 giorni, perché l’itinerario unisce il Cairo, l’Alto Egitto e in genere una crociera sul Nilo. Il viaggio Nova Itinera del 2026 si svolge in 9 giorni, dal 23 settembre al 1 ottobre.
Quanto costa un viaggio in Egitto?
Per il viaggio organizzato di 9 giorni con volo di linea, voli interni, tre notti di crociera sul Nilo e hotel 4 stelle in pensione completa, la quota di partecipazione è di €2.750 a persona, con supplemento camera singola di €890. Il costo varia in base a durata, servizi e presenza della crociera.
Qual è il periodo migliore per andare in Egitto?
I mesi da ottobre ad aprile sono i più favorevoli, con la fine di settembre come buona finestra di apertura della stagione: il caldo estivo si è attenuato e le visite ai templi dell’Alto Egitto risultano più sopportabili. I mesi da giugno ad agosto sono invece molto caldi.
Serve il visto per entrare in Egitto?
Sì, per i cittadini italiani è richiesto un visto d’ingresso, che nel viaggio Nova Itinera è compreso nella quota di partecipazione. È necessario un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese.
Quali luoghi cristiani si visitano in Egitto?
Il cuore cristiano dell’itinerario è la Cairo copta, con la Chiesa sospesa e le chiese del quartiere copto, legate dalla tradizione al rifugio della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto. La comunità copta è una delle più antiche del cristianesimo.

