Pellegrinaggi · Portogallo
Fatima Portogallo: guida completa al pellegrinaggio
A circa 125 chilometri da Lisbona, fra le colline della Serra de Aire, si trova la meta di pellegrinaggio più conosciuta del Portogallo. Qui, nel 1917, tre bambini che pascolavano il gregge raccontarono di aver visto la Madonna, e da allora la Cova da Iria non ha smesso di accogliere pellegrini da tutto il mondo. Nova Itinera vi accompagna in quattro giorni di preghiera e di cammino, insieme a Padre Felix Blaj.
A cura di Nova Itinera · Tempo di lettura: 7 minuti · Aggiornato: settembre 2026
In breve
Fatima si trova nel Portogallo centrale, a circa 125 chilometri da Lisbona. Il Santuario sorge nella Cova da Iria, dove nel 1917 la Madonna apparve ai tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta. Un pellegrinaggio dura in genere quattro giorni e comprende la Cappellina delle Apparizioni, i luoghi dei pastorelli a Valinhos e Aljustrel e una giornata a Lisbona.
L’accompagnatore. Il pellegrinaggio è guidato da Padre Felix Blaj, sacerdote francescano con una ricca esperienza pastorale e missionaria, oggi impegnato nell’evangelizzazione e nell’accompagnamento spirituale dei fedeli.
Dove si trova Fatima e perché vi si va in pellegrinaggio
Fatima appartiene al distretto di Santarem, nel Portogallo centrale, e sorge su un altopiano calcareo a circa 350 metri di altitudine. Da Lisbona si raggiunge in poco più di un’ora e mezza di strada, da Porto in circa due ore. Fino al 1917 era un borgo di pastori e di piccoli campi di ulivi; il nome della conca dove tutto accadde, Cova da Iria, indicava semplicemente un avvallamento di pascolo.
Oggi quella conca è una spianata vastissima, chiusa a un capo dalla Basilica di Nostra Signora del Rosario e all’altro dalla Basilica della Santissima Trinità. Ciò che porta qui i pellegrini non è però l’architettura: è la possibilità di pregare nel luogo esatto di un avvenimento che la Chiesa ha riconosciuto e che ha segnato la devozione mariana del Novecento.
I tre pastorelli e le apparizioni del 1917
Il 13 maggio 1917 Lucia dos Santos, di dieci anni, e i cugini Francesco e Giacinta Marto, di nove e sette, portavano il gregge alla Cova da Iria. Raccontarono di aver visto una Signora vestita di bianco sopra un leccio, che chiese loro di tornare nello stesso giorno per sei mesi. Le apparizioni proseguirono fino al 13 ottobre, quando una folla radunata sotto la pioggia riferì il fenomeno solare rimasto noto come il miracolo del sole.
Francesco e Giacinta morirono pochissimi anni dopo, durante l’epidemia di influenza spagnola, e furono canonizzati il 13 maggio 2017. Lucia divenne suora carmelitana e visse fino al 2005. I tre riposano oggi nella Basilica di Nostra Signora del Rosario, e le loro tombe sono una delle soste più raccolte di ogni pellegrinaggio.
Cosa vedere al Santuario di Fatima
La Cappellina delle Apparizioni è il cuore del Santuario: una costruzione piccolissima, edificata nel 1919 nel punto indicato dai pastorelli, dove si celebra la Messa e dove i pellegrini sostano in silenzio anche di notte. Accanto arde il braciere delle candele, e la stessa spianata accoglie ogni sera il Rosario e la fiaccolata, il momento che molti ricordano più di ogni altro.
La Basilica di Nostra Signora del Rosario, con il suo colonnato e la torre alta 65 metri, custodisce le tombe dei tre pastorelli. Di fronte, la Basilica della Santissima Trinità, consacrata nel 2007, è molto capiente e viene usata soprattutto nei mesi di maggiore affluenza.
Fuori dalla spianata si raggiungono i luoghi della vita quotidiana dei veggenti. Ad Aljustrel si visitano le case dove i bambini nacquero e crebbero, rimaste modestissime. A Valinhos, poco distante, si trova il punto dell’apparizione dell’agosto 1917 e il percorso della Via Crucis che sale fra gli ulivi: è un tratto breve, ma è la parte del pellegrinaggio che restituisce meglio il paesaggio in cui tutto avvenne.
Santarem, Batalha e Nazaré: le tappe attorno a Fatima
Santarem si incontra salendo da Lisbona verso Fatima e custodisce nella Chiesa di Santo Stefano il Miracolo Eucaristico del XIII secolo, una delle testimonianze eucaristiche più antiche del Portogallo.
Batalha conserva il Monastero di Santa Maria da Vitória, costruito a partire dalla fine del Trecento come ringraziamento per la vittoria di Aljubarrota e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il chiostro reale e le Cappelle Incompiute sono fra le pagine più alte del gotico e del manuelino portoghese.
Nazaré chiude la giornata affacciandosi sull’Atlantico: un borgo di pescatori raccolto sotto la rupe del Sítio, legato anch’esso a una tradizione mariana antica. Dopo le ore trascorse nel raccoglimento del Santuario, l’aria aperta dell’oceano è una sosta che i gruppi apprezzano sempre.
Lisbona, la città di Sant’Antonio
L’ultima giornata è dedicata alla capitale. Sant’Antonio, che il mondo conosce come il santo di Padova, nacque a Lisbona nel 1195, e nella chiesa a lui dedicata, costruita sopra la casa natale, i gruppi hanno la possibilità di celebrare la Santa Messa. Il giro della città prosegue poi verso Belem, con la Torre affacciata sul Tago, altro sito UNESCO e simbolo delle navigazioni portoghesi.
Quando andare e quanto dura il pellegrinaggio
Quattro giorni sono la durata giusta: consentono due notti piene a Fatima, quindi la Messa quotidiana, la fiaccolata serale e il tempo per la preghiera personale, senza ridurre le visite a una corsa. Con soli due o tre giorni si vede il Santuario ma non i luoghi dei pastorelli, che sono la parte più intima del cammino.
Le date delle apparizioni, dal 13 maggio al 13 ottobre, sono i giorni di maggiore affluenza e vanno messe in conto da chi cerca una grande celebrazione. Chi preferisce invece il raccoglimento trova nei mesi freddi la condizione migliore: la spianata è meno affollata, la fiaccolata più intima e le temperature restano miti, in genere fra i 6 e i 15 gradi, con qualche giornata di pioggia.
Quanto costa il pellegrinaggio a Fatima
Per la partenza accompagnata da Nova Itinera la quota di partecipazione è di 750 euro a persona e il supplemento per la camera singola è di 150 euro. La quota comprende il volo diretto da Roma Fiumicino con bagaglio da 23 chili e bagaglio a mano, la pensione completa in albergo quattro stelle accanto al Santuario, la guida e il bus per l’intera durata del pellegrinaggio, le visite e gli ingressi previsti dal programma e l’assicurazione medico bagaglio. Restano esclusi gli extra personali, le mance e l’assicurazione facoltativa contro l’annullamento, che può essere aggiunta al momento dell’iscrizione.
Alloggiare accanto al Santuario non è un dettaglio: significa poter scendere alla Cappellina alla sera e tornare a piedi dopo la fiaccolata, senza dipendere dagli orari del bus.
Fatima e Lisbona · 6-9 dicembre 2026
Quattro giorni con Padre Felix Blaj, comprensivi dell’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione.
Come prepararsi
Documenti. Il Portogallo è nell’Unione Europea e nell’area Schengen: per i cittadini italiani bastano la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto, purché in corso di validità e non deteriorati. Conviene portare con sé anche la tessera sanitaria europea.
Scarpe. È l’accorgimento che conta di più. La spianata della Cova da Iria si attraversa a piedi più volte al giorno, il sentiero della Via Crucis a Valinhos è sterrato e in leggera salita, e Lisbona è una città di salite e di basolato. Una scarpa chiusa, comoda e già rodata evita il problema più frequente dei gruppi.
Abbigliamento. Nei luoghi di culto si richiedono spalle e ginocchia coperte. Fuori stagione servono una giacca impermeabile leggera e qualche capo da sovrapporre, perché la sera sulla spianata l’umidità si sente più di quanto dica il termometro.
Da mettere in valigia. Una candela per la fiaccolata, che si acquista comunque in loco, una piccola torcia, il libretto delle preghiere o il rosario personale, e una borraccia. Chi desidera percorrere in ginocchio il tratto penitenziale della spianata, come fanno molti pellegrini, valuti con onestà le proprie possibilità: nessuno lo richiede.
Viaggiare in gruppo con Nova Itinera
Nova Itinera organizza pellegrinaggi diocesani dall’Umbria e accompagna gruppi in Europa e in Medio Oriente. Ogni partenza ha un sacerdote che celebra la Messa quotidiana, una guida locale per le visite e un bus a disposizione per l’intera durata del viaggio: nessuno deve preoccuparsi degli spostamenti, degli ingressi oppure degli orari, e il ritmo resta quello di un gruppo che cammina insieme.
Parrocchie, associazioni e gruppi già costituiti possono richiedere un preventivo dedicato, con date e itinerario adattati alle proprie esigenze. Chi desidera partire a titolo personale si unisce semplicemente alla partenza in calendario.
Leggi anche: la guida completa al pellegrinaggio a Lourdes e il pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo sulle orme di Padre Pio.
Domande frequenti
Dove si trova Fatima?
Fatima si trova nel Portogallo centrale, nel distretto di Santarem, a circa 125 chilometri a nord di Lisbona e a circa 190 chilometri a sud di Porto. Sorge su un altopiano a circa 350 metri di altitudine.
Come si arriva a Fatima da Lisbona?
In auto o in bus si percorre l’autostrada A1 in poco più di un’ora e mezza. Esistono anche collegamenti in pullman di linea dalla stazione di Sete Rios. Nei pellegrinaggi organizzati il trasferimento avviene con il bus del gruppo direttamente dall’aeroporto di Lisbona, spesso con una sosta intermedia a Santarem.
Quanto dura il pellegrinaggio a Fatima?
La formula più diffusa è di quattro giorni e tre notti, che permette due notti intere a Fatima e una giornata dedicata a Lisbona. È la durata della partenza accompagnata da Nova Itinera.
Quanto costa e quando scadono le iscrizioni?
La quota di partecipazione è di 750 euro a persona, con un supplemento di 150 euro per la camera singola. Le iscrizioni alla partenza del 6-9 dicembre 2026 si chiudono il 5 ottobre, salvo esaurimento dei posti disponibili.
Come si prenota?
Basta scriverci oppure telefonarci: trovate tutti i recapiti nella pagina contatti. Vi invieremo la scheda di adesione e le indicazioni per il versamento dell’acconto, e restiamo a disposizione anche per i gruppi parrocchiali che desiderano un preventivo su misura.

